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Personaggio
Urza1
Nome Urza
Originario di Dominaria - Terisiare
Lifetime 0 A.R - Morto nel 4.205 A.R.
Razza Umano Planeswalker
Titolo -
Stato Deceduto


Urza era un planeswalker che poteva usare tutti e cinque i colori di mana, che divenne famoso per la sua lotta millennaria contro Yawgmoth e il piano di Phyrexia.

Primi AnniModifica

Nacque il primo giorno dell'anno 0 in una nobile famiglia di Argivia uno dei tre regni costieri di Terisiare, mentre suo fratello minore, Mishra, nacque l'ultimo giorno dello stesso anno. La madre morì quando erano ancora bambini, così il padre sposò un'altra donna, membro dell'aristocrazia. La donna trattava i fratelli con l'indifferenza nel migliore dei casi o nel peggiore col disprezzo. Il 10 A.R. il padre si ammalò e decise di mandarli dalla sua vecchia amica Tocasia perché studiassero con lei gli artefatti e la aiutassero nei suoi scavi archeologici.

L'apprendistato con TocasiaModifica

Sotto la guida di Tocasia, i due fratelli impararono molto sulla produzione dei manufatti provenienti dagli scavi archeologici delle antiche rovine dell'impero thran, la misteriosa civiltà che aveva governato su Terisiare migliaia di anni prima. Durante questo periodo, Urza sviluppò un talento per lo studio in quanto preferiva studiare i reperti degli scavi scoperti che partecipare agli scavi in corso.

Oltre a passare degli anni felici al campo di Tocasia, Urza e Mishra presentarono diverse importanti invenzioni e scoperte. Mentre il più evidente era il progetto per l'ornitottero, il più importante risultò essere alla grotta di Koilos, una misteriosa grotta colma di manufatti e con un portale sigillato. Durante la loro prima visita, i fratelli trovarono la Pietra del potere. Quando la toccarono entrambi, si spaccò in due parti uguali: la Mightstone per Urza e la Weakstone per Mishra. Nessuno dei due sapeva che quella pietra teneva sigillato il portale. Il desiderio di riunire la pietra era molto forte per entrambi ma ognuno la voleva solo per sé. una notte, dopo aver bevuto, Mishra andò ad affrontare Urza per ottenere la sua pietra del potere. Il litigio tra i due si sentì in tutto il campo e Tocasia si mise in mezzo per cercare di fermarli. in quel momento la potenza sprigionata dalle due pietre del potere si attivò, colpendola e causando la morte accidentale di Tocasia. In preda alla vergogna e ai sensi di colpa, Mishra fuggì nel deserto mentre Urza teneva tra le braccia la donna ormai priva di vita.

L'artefice di YotiaModifica

Dopo la morte di Tocasia, Urza si trasferì a Yotia. Usando la sua abilità con le macchine, lavorò come apprendista di un orologiaio. Qualche tempo dopo, sentì un annuncio del re di Yotia, l'uomo che sarebbe riuscito a spostare un'enorme statua di giada attraverso un cortile, avrebbe sposato sua figlia, la principessa Kayla bin-Kroog. Urza non era interessato a Kayla, anche se la principessa era bellissima, ma al tomo Thran che faceva parte della sua dote e così costruì un automa per spostare la statua. Ci riuscì e sposò Kayla, tuttavia lui non provava affetto per la moglie e lo dimostrò abbandonando il suo letto durante la prima notte di nozze per poter studiare il tomo Thran. Nella sua nuova posizione di artefice, Urza lavorò duramente per migliorare i suoi artefatti e ne creò diversi tra cui gli ornitotteri e i soldati di Yotian per migliorare l'esercito reale.

La Guerra Dei FratelliModifica

Mentre Urza divenne protettore del regno di Yotia, Mishra divenne protettore del popolo del deserto dell'Impero Fallaji, diventando consigliere del re che era nemico del regno di Yotia. Una serie di attacchi furtivi tra i due regni, causò l'inizio della guerra. Macchine sempre più elaborate sviluppate dai due fratelli cominciarono a combattere su entrambi i lati e lentamente, la guerra finì fuori controllo per decenni, fino al fatidico giorno su Argoth quando i fratelli si incontrarono faccia a faccia alla testa dei loro eserciti. Fu lì che Urza scoprì che suo fratello era stato corrotto da phyrexia, lentamente trasformato da uomo a macchina vivente. Urza rispose a ciò attivando la spaventosa forza del Golgothian Sylex. L'esplosione fu uno degli eventi più traumatici della storia di Dominaria. L'effetto distrusse entrambi gli eserciti, alterò il paesaggio per miglia e miglia, distruggendo Argoth, alterò il clima provocando l'inizio dell'oscurità e in seguito dell'era glaciale. In mezzo a quell'inferno, Urza riuscì a conquistare entrambe le pietre, che divennero i suoi occhi. Ascese e divenne un planeswalker.

Partì da Dominaria dopo aver dato un addio definitivo al suo allievo e amico Tawnos a cui chiese come ultimo favore di andare da sua moglie Kayla, che aveva imparato ad amare e amava ancora, per dirle di non ricordarlo per come era, ma per come ha cercato di essere.

Ricerca di VendettaModifica

Dopo aver distrutto suo fratello, Urza si rese conto che Mishra era stato completamente consumato dal mana nero di Phyrexia. Questa consapevolezza provocò un grande dolore a Urza, che capì che molte delle azioni malvagie compiute da Mishra erano state causate dalla sua corruzione a causa di Phyrexia. Fu questa consapevolezza che spinse Urza ad iniziare la sua ricerca di vendetta contro Phyrexia e del suo sovrano Yawgmoth.

Ritorno a CasaModifica

Su Dominaria, Xantcha, l'assistente di Urza, reclutò il giovane Ratepe perché potesse impersonare Mishra, vista la sua grande somiglianza fisica con lui, poichè Urza stava diventando sempre più ossessionato dal senso di colpa e dal ruolo che aveva avuto nella morte del fratello, tanto da rinunciare alla difesa di Dominaria nella speranza di trovare un modo per cambiare il passato e "annullare" la morte di Mishra. Xantcha portò Retepe da Urza nella speranza di riuscire ad alleviare alcuni dei sensi di colpa per permettergli di concentrarsi sulla sconfitta dei phyrexiani. Grazie alle informazioni che gli aveva dato Xantcha e alla sua capacità di riuscire a sentire il "canto" della Weakstone fusa con Urza, Retepe riuscì ad aiutarlo a superare il suo shock. Retepe continuò ad aiutare Urza nelle sue missioni e divenne l'amante di Xantcha, entrambi molto fedeli a Urza. Morirono entrambi alle grotte di Koilos, dove si sacrificarono per aiutare Urza a sconfiggere Gix.

TolariaModifica

Anche se Urza aveva superato la sua ossessione, la sua missione contro phyrexia non era cambiata, sapeva infatti che i phyrexiani erano una grave minaccia per Dominaria e avrebbero cercato di conquistare il piano. Creò sull'isola di Tolaria un'accademia e convocò da tutto il mondo i più talentuosi artefici, maghi, matematici e biologi a studiare nella sua scuola di prestigio tra cui Barrin, Rayne, Teferi e Jhoira. Utilizzando le informazioni raccolte da Gix e la tecnologia in fase di sviluppo dal suo personale genio, creò una macchina del tempo che gli permise di vedere nel passato l'antica guerra dell'impero thran e la nascita di Phyrexia.

Impiantando il cuore di Xantcha in un golem d'argento, creò Karn, un essere che poteva viaggiare nel tempo e cambiare il passato. Tragicamente dopo una missione, ci fu un sovraccarico della macchina, che esplose creando una frattura dimensionale, e provocando la morte di centinaia di studenti e insegnanti e la distruzione dell'accademia. Anche se Urza, Karn, Barrin e altri sopravvissero senza danni.

Dopo essere rimasto sconvolto per aver causato un'altra grave esplosione che aveva danneggiato Dominaria, decise di tornare a Tolaria insieme a Barrin e Karn per ristabilire l'accademia con l'aiuto di Jhoira, che era sopravvissuta e che capì il funzionamento dei fusi orari dell'accademia. Restaurò l'accademia in poche ore e creò un armatura magica e tecnologica che permise ai ricercatori di completare in poche ore lavori che avrebbero chiesto almento dieci anni, recuperò pozioni piene di acqua rallenta-tempo, un liquido che rallentava l'invecchiamento permettendo ai suoi studenti di vivere più a lungo. Per la prima volta dopo secoli, Urza aveva la possibilità di guadagnare terreno contro la forza millennaria di phyrexia e aveva finalmente la possibilità di dedicarsi a custruire e progettare più difese contro Yawgmoth.

L'Eredità e il Progetto BloodlinesModifica

Urza iniziò a creare una serie di artefatti conosciuti col nome di Eredità, un assortimento di diversi manufatti tra cui anche diverse pietre del potere e la nave volante Cavalcavento, da usare come arma contro phyrexia. Una volta concluso, decise che serviva un componente umano, qualcuno che avesse potuto e dovuto utilizzare l'Eredità contro phyrexia. Inizio cosi a manipolare le linee di sangue di Dominaria.

RathModifica

Scoprì che il piano artificiale di Rath, veniva utilizzato da Yawgmoth per spostare truppe di phyrexia su Dominaria tramite un portale planare, poichè tramite un liquido, una sostanza magica che fuoriusciva dalla Fortezza, la massa del piano di Rath stava aumentando e si stava spostando per sovrapporsi a Dominaria in una fusione che avrebbe permesso a Yawgmoth di invadere Dominaria. Consapevole di ciò, utilizzando il progetto bloodlines, Urza creò un esercito di metathran, potenti soldati pronti a combattere contro l'invasione.

L'InvasioneModifica

Yawgmoth cercò di invadere Dominaria utilizzando il portale delle grotte di Koilos. Urza, deciso a non permetterlo, concentrò tutte le difese di Dominaria a Koilos. Gli elfi di Llanowar, i metathran e Gerrard Capashen, l'erede dell'Eredità, insieme agli altri membri della Cavalcavento, erano uniti contro l'esercito phyrexiano comandati da Tsabo Tavoc uno dei generali di Yawgmoth.

I Nove TitaniModifica

I titani erano artefatti creati da Urza che permisero ai Nove Titani di invadere e attaccare il piano di Phyrexia durante l'invasione. Il gruppo, formato da Urza, Commodore Guff, Tevesh Szat, Bo Levar, Daria, Taysir, Freyalise, Kristina e Lord Windgrace aveva a disposizione un congegno all'interno dei titani, che permetteva loro di aumentare a dismisura il potere dei nove planeswalker.

Il TradimentoModifica

Su Phyrexia, i nove titani iniziarono a distruggere tutto per proteggere Dominaria. Tuttavia, Tevesh Szat tradì i suoi compagni e iniziò ad ucciderli passando dalla parte di phyrexia. Urza lo uccise utilizzando il potere del traditore per caricare le bombe dell'anima che aveva progettato di utilizzare per distruggere il piano di Phyrexia per sempre. Per caricare le bombe dell'anima serviva una fonte di energia vivente. Urza dichiarò che il tradimento di Tevesh era stato devastante per il destino di Dominaria e che avrebbe usato la sua energia per caricare la bomba dell'anima, una forma di "giustizia" per Dominaria. Purtroppo per i Titani rimasti in vita e per Dominaria stessa, Urza non riuscì a completare la sua missione poichè finì per rimanere affascinato dal piano artificiale e non volendo distruggere un luogo pieno di potenziali conoscenze, smantellò la bomba dell'anima principale. Dopo aver tradito i suoi compagni, Urza si arrese a Yawgmoth che lo constrinse a combattere in un'arena di phyrexia contro il suo ex-alleato Gerrard Capashen, affermando che solo uccidendolo gli avrebbe dimostrato che non stava cercando di tendergli una trappola elaborata.

L'eredità Di UrzaModifica

Rinsavito dalla sua follia, la testa volante di Urza, tornata su Dominaria, disse che l'ultima speranza di fermare Yawgmoth era nell'Eredità. I vari manufatti dovevano diventare uno. Fu cosi che Urza, Gerrard, i manufatti dell'eredità e la nave Cavalcavento si fusero con Karn, che rilasciò un'ondata di mana bianco che distrusse tutti i phyrexiani e uccise Yawgmoth.

ReferenzeModifica

Rappresentato inModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

GalleriaModifica

CuriositàModifica

  • Urza è stato il primo umano planeswalker ad accendere la sua scintilla nel A.R.
  • Per gli occhi di Urza è un'espressione che alcuni planeswalker usano di fronte ai guai.
  • Urza si faceva passare per un "Veggente Cieco" con una benda sugli occhi durante la saga della Cavalcavento.
  • Molti planeswalker e in particolare Teferi, pensavano che se da una parte gli "occhi" di Urza gli permettessero di vedere cose che altri non potevano nemmeno immaginare (qualcuno affermava che poteva vedere anche la posizione di tutti i piani del multiverso) dall'altra lo rendevano cieco di fronte a molte altre cose più normali ma altrettanto importanti.
  • Era considerato uno dei planeswalker più potenti insieme a Nicol Bolas e Taysir.
Bo Levar | Commodore Guff | Daria | Freyalise | Kristina | Taysir | Tevesh Szat | Urza | Windgrace


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