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Piano
Spiaggia Allagata
Nome Tarkir
Blocchi Ambientati
Tipo Naturale
Luoghi Importanti Tarkir/Luoghi
Razze Principali Tarkir/Razze
Planeswalker Nativi Sarkhan Vol, Narset
Planeswalker di Passaggio Ugin, Sorin Markov, Nicol Bolas
Personaggi Principali Tarkir/Personaggi
Personaggi Secondari Tarkir/Personaggi
Eventi Caduta dei Khan, Tempesta draconica
Altro Piroanima, Pirobruma, Piromorte, Pirosangue, Pirovita, Fuoco Spettrale, Annali dell'Occhio Saggio, Editti di Ilagra, Dakla, Cammino dei Sussurri, Albero Atavico, Soffio di Silumgar, Il Ricordo, Grande Ruota, Lingua Corrotta, Khan


Tarkir è un piano che si basa sulla tradizione e la storia dell'impero Mongolo.

Il dominio e la caduta dei draghiModifica

in origine i draghi prosperavano su Tarkir. Con il passare dei millenni, la magia di Ugin si consolidò in potenti tempeste sul piano, che divennero note col nome di tempeste draconiche perchè generavano draghi. Le possenti creature squarciavano il cielo con il loro devastante respiro infuocato, terrorizzando i cinque antichi clan. Spostandosi su alcuni tipi di terreno,  le tempeste hanno raccolto energia di ogni ambiente e hanno prodotto cinque stirpi di draghi e in ognuno di essi vi era un drago dominante. Per molti anni i clan combatterono una guerra contro i draghi per la propria sopravvivenza e infine ci fu una svolta: 1280 anni fa, le tempeste cessarono a causa di Nicol Bolas che uccise Ugin e la magia che generava le tempeste morì con lui. Non vennero più generati nuovi draghi, le loro schiere diminuirono e le sorti della guerra cambiarono. Alla fine i guerrieri dei clan riuscirono a uccidere l'ultima delle bestie alate condannando i draghi all'estinzione.

I cinque clanModifica

Nei secoli successivi, i cinque clan reclamarono il dominio di Tarkir, crescendo ed evolvendosi nei potenti clan odierni, ognuno rappresentante uno degli aspetti dei draghi. Guidati dai cinque Khan. i rispettivi capi, i clan diedero inizio a una guerra che dura ancora oggi. Ognuno dei Khan cerca di sottrarre territori agli altri e alcuni bramano il potere assoluto:

  • Il clan Abzan rappresenta la resistenza.
  • Il clan Jeskai rappresenta l'astuzia.
  • Il clan Sultai rappresenta la spietatezza.
  • Il clan Mardu rappresenta la velocità.
  • Il clan Temur rappresenta la ferocia.

I Khan di TarkirModifica

Studiando le antiche pergamente del suo clan Narset, Khan dei Jeskai, si rese conto che con l'estinzione dei draghi l'equilibrio di Tarkiri era stato spezzato: quando le possenti creature erano vive i clan lottavano contro di loro per la sopravvivenza, collaborando anche tra loro, ma quando l'ultimo drago morì, si scagliarono gli uni contro gli altri iniziando una guerra che lentamente devastò il piano. Con le risorse che iniziavano a diminiure sempre più velocemente, Narset iniziò a cercare un modo per evitare che tutto ciò che era stato costruito si sgretolasse senza lasciare alcun ricordo degli abitanti del piano. La donna trovò la sua risposta quando incontrò Sarkhan Vol, che udiva la voce di Ugin e decise di aiutarlo e di guidarlo al Fulcro a Qal Sisma dove si sacrificò combattendo contro Zurgo per permettere a Sarkhan di attraversare la "porta" che lo avrebbe condotto nel passato.

Riforgiare il DestinoModifica

Tornato indietro di 1280 anni, Sarkhan Vol si impegnò a fare qualsiasi cosa in suo potere per evitare l'estinzione dei draghi e salvare Ugin dalla morte.

Sarkhan riuscì a trovare Ugin ma prima che potesse raggiungerlo e parlargli, lo spirito drago venne attaccato da Nicol Bolas. I due draghi planeswalker si scontrarono e come era già accaduto la "prima volta"  Ugin venne sconfitto e Bolas abbandonò Tarkir. Tuttavia, Sarkhan Vol lo raggiunse e usando la sua magia attivò il frammento di Edro che aveva portato con sè da Zendikar, l'edro cambiò diventando un bozzolo protettivo che avvolse tutto il corpo di Ugin dentro di sè in un mistico guscio impenetrabile.

Sarkhan guardò il cielo, le tempeste draconiche si agitarono con nuovo vigore e nuovi draghi ne vennero fuori. Sorrise, il futuro era stato cambiato, la sua presenza nel passato era diventava impossibile e le forze del tempo lo fecero svanire.   

Un nuovo passatoModifica

Salvando Ugin dalla morte Sarkhan alterò il destino del piano e un nuovo passato prese vita. Molti anni dopo quel momento le tempeste draconiche si intensificarono, generando i draghi più velocemente e quindi incrinando l'equilibrio tra clan e draghi. Per impedire lo sterminio del suo popolo Daghatar, il Khan degli Abzan, decise di abdicare a favore di Dromoka portando la maggior parte del clan con sé nella sua scelta di servire il drago dominante. Dopo la scelta di Daghatar, Shu Yun Khan dei Jeskai decise di indire un incontro senza precedenti tra i cinque Khan nella Fortezza di Dirgur: lui, Alesha, Yasova, Tasigur e Reyhan, nuova Khan degli Abzan che non si erano piegati a Dromoka. Durante l'incontro Yasova svelò agli altri il motivo delle intensificazioni delle tempeste e Shu Yun capì e spiegò che avevano bisogno di Ugin per riportare l'equiibrio ed evitare l'estinzione dei loro stili di vita. In quel momento la fortezza venne attaccata da Silumgar e Ojutai e dai draghi delle loro stirpi, Tasigur infatti per sopravvivere si era piegato a Silumgar e in cambio della sua promessa di prestigio tradì gli altri Khan rivelando il loro incontro. Quel giorno vide la fine dei Khan: Ojutai accettò la proposta di Shu Yun e in cambio della sua vita e di tutti gli altri ammazzadraghi Jeskai risparmiò il resto del clan e li prese al suo servizio, Reyhan venne uccisa da Silumgar e gli Abzan ribelli persero il loro capo, Yasova si piegò ad Atarka proponendo che i Temur cacciassero per lei e Alesha fece lo stesso con Kolaghan comprendendo che a differenza degli altri draghi dominanti non volesse il dominio ma dava liberamente ai Mardu la possibilità di servirla o meno.

Dopo quel giorno i nomi dei clan e la parola Khan divennero termini proibiti da non pronunciare più.

Core Set 2019Modifica

Diciotto anni dopo la Caduta dei Khan, Nicol Bolas tornò su Tarkir per assicurarsi della morte di Ugin. Vide il bozzolo degli edri e perlò con Yasova e sua nipote, minacciando che avrebbe distrutto Tarkir se non gli avessero detto la verità. Grazie ai ricordi di Ugin che Baishya aveva visto, le due riuscirono a ingannare Bolas facendogli credere che il Sole Immortale stava per attivarsi per imprigionarlo su un altro piano e, non potendo rischiare di perdere tempo per scoprire se gli stessero dicendo la verità, Bolas andò via.

Il nuovo presente di TarkirModifica

Tornato al presente Sarkhan Vol si ritrovò in una Tarkir i cui destini degli abitanti del "primo" erano completamente cambiati e nessuno si ricordava più di lui. Il planeswalker decise che era tempo di risvegliare Ugin dal suo sonno.

Le cinque covateModifica

Con l'alterazione del passato i cinque draghi dominanti hanno soppiantato i clan e ora sono le loro covate a scontrarsi tra loro per il dominio sul piano. Con l'aggiunta delle razze umanoidi le covate sono diventate note anche con il nome di clan del rispettivo signore dei draghi ma quasi sempre viene usato solo il nome del drago dominante che l'ha fondata.

Draghi di TarkirModifica

Nel nuovo presente di Tarkir, Sorin Markov viaggiò per la "prima" volta al Fulcro e una volta arrivato usò un'antica magia per liberare Ugin dal bozzolo di edri.

Dopo la partenza di Sorin, Sarkhan arrivò da Ugin. I due parlarono e lo Spirito Drago spiegò allo sciamano che per via di ciò che aveva fatto, il primo Tarkir non era mai esistito e che i suoi abitanti erano andati incontro a destini diversi. Chi gli aveva parlato all'Occhio di Ugin era il fantasma di qualcuno che non era mai morto. Il primo Tarkir era ancora parte del passato dello sciamano dal momento che il cambiamento temporale era avvenuto solo sul loro mondo, ma dopo che la storia era stata riscritta, nel secondo Tarkir lui non era mai nato. Sarkhan comprese e disse che era apparso in quel mondo in un attimo come un drago uscito fuori da una tempesta draconica, che era un orfano del tempo e ciò lo rendeva speciale e che la voce che lo aveva guidato ora era silente e la sua mente era di nuovo sua e Tarkir era il mondo che aveva sempre desiderato. Lo sciamano ringraziò lo Spirito Drago e andò in cerca di Narset poichè riflettendo sulle risposte ricevute aveva capito che la ricerca di conoscenza della sua amica l'avrebbe spinta a sua volta a cercare Ugin, dopo che la trovò le parlò della "prima" Narset e poi la lasciò proseguire verso Ugin.

ApprofondimentoModifica

ReferenzeModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

CuriositàModifica

  • Tarkir è in parte ispirato a Mongseng.
  • Così come era già successo per l'espansione di Innistrad, anche la storia dell'espansione di Tarkir verrà narrata solo attraverso le storie web del sito della Wizard of the Coast nella colonna di Uncharted Realms.
  • Su A Voice for Vorthos, Doug Beyer ha rassicurato i fan che il viaggio indietro nel tempo di Sarkhan Vol altererà solo la storia di Tarkir.
  • Mark Rosewater ha dichiarato che non ci sarà nessun trailer per Riforgiare il Destino, ma che ci sarà normalmente per i Draghi di Tarkir.
  • La "porta" che permise a Sarkhan di andare nel passato di Tarkir era un vortice temporale creato dalla morte dello Spirito Drago che collegava "quel momento" con il presente del primo Tarkir.
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