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Fazione
Phyrexian
Nome Phyrexia
Originaria di Phyrexia
Fondata da Yawgmoth
Membri importanti Abcal-dro, Belbe, Croag, Gix, Kerrick, Tsabo Tavoc, Xantcha (temporaneamente), Davvol, Burgess, Greven il-Vec, Vhati il-Dal, Volrath, Crovax, Selenia, Ertai, Elesh Norn, Jin-Gitaxias, Sheoldred, Urabrask, Vorinclex, Kraynox, Roxith, Geth, Azax-Azog, Thrissik, Vraan, Glissa Sunseeker, Benzir
Composta da Costrutti, pretori, demoni, varie creature alterate: tritoni, vampiri, zombie, umani, elfi, tramutanti, kor
Sede Phyrexia, Ish Sah, Nuova Phyrexia
Significato del logo Un cerchio intersecato da una linea verticale. Ciò rappresenta il cerchio della vita spezzato dalla linea della morte. È anche il simbolo della lettera greca phi (Φ).


Phyrexia è una fazione legata al mana nero. Venne creata da Yawgmoth dopo che lui assieme agli abitanti dell'Impero Thran che avevano scelto di seguirlo, rimasero bloccati su Phyrexia in seguito alla chiusura del portale che la collegava a Dominaria, provocata da Rebbec. Considerata una delle minaccie più gravi del multiverso per via del loro credo secondo il quale per un mondo perfetto tutto dovrebbe essere fatto di metallo, e per la loro letale capacità di convertire i nemici in fedeli servitori. Fu parte importante della storia di Dominaria a causa dell'ossessione di Yawgmoth di conquistare il piano e farne la sua nuova casa al posto del piano artificiale che col passare del tempo sarebbe collassato. Ciò portò alla millenaria guerra con Urza che terminò dopo l'Invasione di Phyrexia dove Yawgmoth venne definitivamente sconfitto e i phyrexiani con lui. Per moltissimo tempo si credette che la fazione fosse stata completamente distrutta, ma dopo alcuni secoli a causa dell'olio scintillante portato inconsapevolmente dentro di sé da Karn, i phyrexiani tornarono nuovamente su Mirrodin grazie agli abitanti corrotti e riuscirono a conquistare il piano rinominandolo Nuova Phyrexia, facendo rivivere non una ma bensì cinque fazioni e ognuna di essa con una fonte di mana diverso.

Nascita dei phyrexianiModifica

Quando ancora si trovavano su Dominaria, gli abitanti dell'Impero Thran malati di Tisi iniziarono a subire un'inevitabile ricaduta poichè la cura che Yawgmoth aveva somministrato loro era temporanea e non c'era nessuna medicina per poter guarire da quella mortale malattia. Cio nonostante, Yawgmoth trovò una soluzione per salvare gli abitanti dalla morte e presentò al popolo una cura definitiva sia per la tisi che qualsiasi altra malattia attraverso un processo che sostituiva la carne con il metallo; implementando parti artificiali nei corpi, non avrebbero solo sconfitto gli indebolimenti dell'organismo, ma anche la morte stessa. I membri del consiglio dell'impero, i 28 leader, valutarono la proposta del guaritore, proprio quando avevano deciso di renderlo signore del loro popolo. I nani, gli elfi, i felini, i viashino e i minotauri si coalizzarono per vendicarsi di tutto il male che il guaritore aveva causato loro e riprendersi le terre sottratte, dichiarando guerra all'Impero Thran. Nonostante il nuovo voto di esilio contro il guaritore fallì, la scoperta della vera natura malvagia di Yawgmoth causò l'inizio di dissidi tra le città thran che non si erano mai fidate del guaritore e quelle fedeli a lui, tra cui anche la capitale. Yawgmoth riuscì a sconfiggere le forze alleate contro di lui nella Gola di Megheddon, poi andò su Phyrexia tramite il portale creato da Dyfed e una volta lì iniziò a fondere la sua essenza con il piano artificiale per assumerne il controllo e diventare un dio. Dyfed comprese le intenzioni di Yawgmoth e cercò di fermarlo, ma senza successo. Tornato su Dominaria Yawgmoth divenne consapevole della guerra civile che era scoppiata e dovette respingere un nuovo assalto ad Alcione, poi potè finalmente iniziare a fondere i Thran fedeli a lui con le macchine. Quando la Luna Nulla venne sabotata in modo che il gas distruttivo non potesse essere fermato, condannando tutti i presenti alla morte, Yawgmoth proprose al suo popolo la scelta di morire o seguirlo su Phyrexia. I Thran accettarono di seguirlo e lui fu l'ultimo ad attraversare il portale e vide così Rebbec sigillarlo bloccando tutti coloro che l'avevano attraversato su Phyrexia.

Yawgmoth diede alla sua gente uno scopo: crescere e diffondersi nel resto del multiverso. Nel corso dei secoli perfezionò Phyrexia e i suoi abitanti rendendoli dei mostri, con l'evoluzione aumentarono i sacerdoti e gli accoliti che lodavano e adoravano il loro dio, cosi come demoni, orrori, zombie e qualunque cosa il mana nero del piano potesse offrire. Col passare del tempo emerse un vasto ordine sociale, una catena alimentare orribile con riti e rituali che giudicavano gli organismi di Phyrexia per la loro capacità di sopravvivere al loro mondo da incubo. Coloro che passarono con successo vennero evoluti col metallo del piano e alla fine enormi macchine artefatto quasi-vive vennero create per la guerra come lo sterminatore di Phyrexia.

ReligioneModifica

La religone di phyrexia si basa sul rispetto per le scritture e le prospettive del loro dio Yawgmoth. Essi credono che la carne mortale sia un peccato, un segno di imperfezione che porta alla debolezza e alla decadenza. Adorano la perfezione delle macchine; tuttavia, solo quelle create da Yawgmoth e il suo ordine di sacerdoti sono considerate sacre. Macchine create da mani mortali sono considerate abomini non adatti alla loro causa e ancora più disprezzati sono gli artefici stessi, che con il loro lavoro rappresentano un'imitazione sacrilega di ciò che il loro dio, il Padre delle Macchine, ha creato. I phyrexiani credono nella ricerca della superiorità evolutiva e del miglioramento; gli obiettivi su cui si concentrano devotamente sono la battaglia contro la malattia, la morte e la debolezza, proprio come il loro creatore.

FilosofiaModifica

La filosofia di phyrexia si basa principalmente sulla volontà di sopravvivere e il concetto di evoluzione controllata. L'idea principale dei phyrexiani è paragonabile al darwinismo sociale; evoluzione per la rimozione di tutti i nemici della specie. Yawgmoth agisce come supremo controllore di questo processo: eliminare tutti i nemici e lottare per l'efficienza a qualsiasi costo, ciò rappresenta l'obiettivo di Phyrexia. La loro filososfia è sentimentalmente vuota e priva di caratteristiche umane: priva di arte, emozioni, morale, pensiero personale o libertà di qualsiasi tipo.

Preparazione per la caduta di DominariaModifica

Lo scopo principale dei phyrexiani dopo essere rimasti bloccati su Phyrexia fu quello di invadere e distruggere la loro vecchia casa: Dominaria. Molti anni vennero spesi per la preparazione dell'invasione, diversi piani vennero elaborati, nuovi tipi di armi e soldati vennero creati nel corso dei secoli. A muovere Yawgmoth non era solo la vendetta, ma anche il desiderio di sopravvivenza: Phyrexia era un piano artificiale creato da un planeswalker, per tanto prima o poi sarebbe collassato. La sopravvivenza dei phyrexiani dipendeva dall'entrare con successo su Dominaria e sconfiggere le sue forme di vita, il portale che collegava i due mondi era stato sigillato, ma Yawgmoth era sicuro che prima o poi si sarebbe riaperto e così phyrexia attese e continuò a costruire le sue forze per il momento del loro ritorno.

Guerra dei fratelliModifica

Dopo circa cinquemila anni il portale venne nuovamente aperto inconsapevolmente da Urza e Mishra. Vedendo la sua occasione, Yawgmoth inviò Gix per raccogliere informazioni e preparare il loro ritorno. Alla fine, i due fratelli diedero inizio a quella che sarebbe diventata nota come la guerra dei fratelli e Mishra entrò in contatto con i phyrexiani. Gix costruì un seguito di fedeli religiosi delle macchine e usò la sua influenza per manipolare le due parti e favorire così l'ascesa di phyrexia. Gix offrì l'assistenza e le potenti macchine di Phyrexia a Mishra che alla fine venne corrotto e trasformato lentamente da uomo a macchina vivente. I piani di Gix vennero fermati dall'attivazione del Golgothian Sylex da parte di Urza, che tra le tante conseguenze dell'esplosione creò il Frammento dei Dodici Mondi, che impedì nuovamente ai phyrexiani di viaggiare su Dominaria.

Urza e GixModifica

I phyrexiani furono costretti ad attendere nuovamente prima di riprendere il loro attacco, inconsapevoli di aver incontrato colui che sarebbe diventato il loro più grande nemico: Urza, che diventato un planeswalker, aveva compreso che molte delle azioni malvage del fratello erano state causate dalla sua corruzione sotto l'egida di Phyrexia. La consapevolezza di ciò spinse Urza ad iniziare la sua ricerca di vendetta contro Phyrexia e il suo sovrano: Yawgmoth. Bloccato come i phyrexiani fuori da Dominaria, Urza iniziò a viaggiare nel multiverso e in uno dei suoi viaggi incontrò Xantcha, un'agente dormiente phyrexiana che era stata esiliata dal suo mondo attraverso un portale planare (creato dai phyrexiani) perchè pensava a sé stessa come individuo e condannata a morte per questo. Urza salvò la donna dai suoi carnefici e in cambio Xantcha rivelò al planeswalker come arrivare sul suo mondo. Urza viaggiò con lei sul piano artificiale per ottenere finalmente la sua vendetta, ma sottovalutò Phyrexia e alla fine i due furono costretti a fuggire, inseguiti dai phyrexiani grazie ai loro portali planari. Dopo che Freyalise mise fine all'era glaciale e al frammento dei dodici mondi, Urza e Xantcha poterono tornare su Dominaria a Terisiare, non furono i soli però, dopo di loro anche Gix fece il suo ritorno sul piano e creò un nuovo culto segreto e i phyrexiani iniziarono a entrare sul piano grazie al portale nelle Grotte di Koilos e ad altri nuovi portali. Urza seppe di Gix tramite Xantcha e viaggiò insieme a lei e a Ratepe alle grotte dove grazie al loro sacrificio riuscì a sconfiggere Gix e a fermare nuovamente i piani di phyrexia. Urza capì che doveva costruire qualcosa di immenso per poter difendere Dominaria dalla minaccia dei phyrexiani; decise così di fondare ciò che sarebbe diventata in seguito la coalizione.

RathModifica

I phyrexiani cercarono un altro modo per riottenere l'ingresso a Dominaria. Yawgmoth ordinò la costruzione di un piano artificiale attraverso l'uso di una sostanza chiamata Mutaroccia: Rath, dove collocò un ingente numero di forze phyrexiane. Il piano, muovendosi e allargandosi sarebbe entrato in rotta di collisione con Dominaria finendo per fondersi con esso portando le truppe phyrexiane sul piano.

Invasione phyrexianaModifica

Quando furono finalmente pronti, i phyrexiani iniziarono la loro invasione grazie a un portale planare potenziato, che permise loro di far entrare le loro navi da guerra volanti nei cieli di Dominaria sopra Benalia. La prima fase dell'invasione vide i phyrexiani conquistare Urborg e distruggere Benalia, Tolaria e Nuova Argivia, perdendo però le battaglie a Koilos, Yavimaya e sugli oceani e cosa ancora più grave, i loro portali planari vennero tutti sigillati mettendo fine alla prima ondata. Dopo una breve pausa, la seconda fase dell'invasione iniziò quando ci fu la congiunzione tra Dominaria e Rath, moltissimi phyrexiani iniziarono a distruggere il piano. La battaglia principale di questa fase vide la coalizione riconquistare Urborg e distruggere la Fortezza, facendo anche partire un contrattacco contro Phyrexia da parte dei Nove Titani che resero il piano artificiale un guscio fumante in rovina. Proprio quando sembrava che i phyrexiani stessero perdendo, Yawgmoth entrò su Dominaria attraverso il portale planare della Fortezza sotto forma di una gigantesca nube nera mortale che uccise chiunque la toccasse e che iniziò a espandersi per il mondo, uccidendo numerosi innocenti per poi rianimarli come suoi seguaci. Quando sembrava che ormai la vittoria sarebbe stata di phyrexia, Urza e Gerrard Capashen si fusero con Karn, che assorbì dentro di sè tutti i manufatti dell'eredità per poi rilasciare un getto di mana bianco che distrusse tutti i phyrexiani e uccise Yawgmot su Urborg.

MirrodinModifica

Molto tempo dopo la fine dell'invasione phyrexiana, Karn creò Argentum. Inconsapevolmente, il planeswalker lasciò nel nucleo del piano artificiale una piccola parte dell'olio scintillante che portava senza sapere dentro di sè. Dopo che il golem d'argento lasciò il piano per iniziare i suoi viaggi, l'olio cominciò a diffondersi facendo impazzire Memnarch, il golem guardiano del piano, che finì per trasformare Argentum in Mirrodin. Nonostante la sua follia, Memnarch protesse Mirrodin dall'olio, riuscendo a bloccare la sua diffusione, tuttavia alla fine il folle golem venne ucciso per la sua tirrannia da Glissa Sunseeker e dopo la sua morte l'olio infettò il nucleo del piano e iniziò a corrompere gli abitanti trasformandoli in phyrexiani.

Nuova phyrexiaModifica

Dopo che Karn sigillò la frattura dimensionale su Tolaria sacrificando la sua scintilla, iniziò a sentire la corruzione dentro di sè e prima che fosse impossibilitato a farlo, tornò su Mirrodin e si ritirò nel nucleo del piano. La scintilla lo proteggeva dall'olio di phyrexia e una volta persa, la corruzione iniziò ad avere la meglio su di lui. Karn venne venerato come padre delle macchine dai nuovi phyrexiani che si stavano evolvendo su Mirrodin, la sua mente iniziò a scivolare nella follia mentre una parte di lui cercava di resistere alla corruzione. Anche gli abitanti del piano non corrotti, una volta compresa la minaccia formarono una resistenza nel tentativo di sconfiggere i phyrexiani e purificare il loro mondo, ma nonostante tutti i loro tentativi, non ottennero nullla, i loro nemici erano divisi in ben cinque fazioni ma tutti con lo stesso obiettivo. Alla fine i phyrexiani vinsero la guerra e rinominarono Mirrodin in Nuova Phyrexia.

Le cinque fazioniModifica

  • La fazione di phyrexia legata al mana bianco è organizzata attorno a una grande gerarchia di fede ed è guidata da Elesh Norn che promette ai suoi phyrexiani un futuro glorioso secondo i principi del loro credo: trasformare la loro casa in una perfetta nuova patria degna di phyrexia. Vedono i Mirran nativi come sfortunati persi o peccatori ostinati, ma meritevoli di recupero e di essere trasformati in phyrexiani in entrambi i casi.
  • La fazione di phyrexia legata al mana blu è guidata da Jin-Gitaxias che vuole perfezionare Nuova Phyrexia fino al suo massimo potenziale. Il Pretore pur riconoscendo e apprezzando l'astuzia e l'ambizione di Yawgmoth, crede che abbia fallito perchè era un essere imperfetto, un pensiero che l'originale fazione di phyrexia avrebbe considerato un'eresia. Jin-Gitaxias e i suoi phyrexiani compiono vari esperimenti per raggiungere la loro filosofia di perfezione tra i quali cercare di creare dei portali planari.
  • La fazione di phyrexia legata al mana nero è guidata da Sheoldred ed è la più simile all'originale phyrexia: i credenti devono servire e i miscredenti saranno costretti a servire; nel loro credo tutti si devono inchinare a phyrexia.
  • La fazione di phyrexia legata al mana rosso è guidata da Urabrask ed anche lui come Jin-Gitaxias vuole creare un luogo perfetto per i phyrexiani, ma sia nel concetto che nella realizzazione, diverso da quello della fazione blu. Di tutte le cinque fazioni è quella più lontana dall'originale phyrexia per il fatto che possiedono una strana forma limitata di empatia. Quando si arrivò a Nuova Phyrexia, quel sentimento spinse il Pretore ad accogliere i Mirran nel suo territorio senza far loro alcun male e in un certo senso a proteggerli sigillando il suo territorio alle altre fazioni.
  • La fazione legata al mana verde è guidata da Vorinclex che adotta una filosofia per i suoi phyrexiani dove soppravvive il più forte. Perseguendo questo scopo, il Pretore ha creato diverse nuove specie di predatori, imponendo loro la sua linea di pensiero.

Dopo la liberazione di KarnModifica

Grazie al sacrificio di Venser, Karn tornò in sé riottenendo la scintilla e decise di andare su altri piani visitati da lui in passato che potevano essere stati infettati dall'olio per cercare di evitare che la tragedia di Mirrodin trasformata in Nuova Phyrexia si ripetesse. Dopo la sua partenza i cinque Pretori si riunirono per decidere chi doveva prendere il suo posto come nuovo leader di phyrexia e approfittando di ciò, i rimanenti Mirran cercarono di distruggerli attraverso una bomba di mana, ma il tentativo fallì. In seguito, Elesh Norn riuscì a conquistare i domini di Urabrask e Sheoldred, guadagnando più potere rispetto ai suoi fratelli.

ReferenzeModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

CuriositàModifica

  • Alcuni dei portali planari creati dai phyrexiani erano instabili.
  • Il piano di origine di Elspeth Tirel venne conquistato da phyrexia. Lì potrebbero essere presenti phyrexiani originali fedeli a Yawgmoth.