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Personaggio
Niv-Mizzet
Nome Niv-Mizzet
Originario di Ravnica - Nivix
Lifetime -5.000 A.C.
Razza Drago
Titolo
  • il Mentefiamma
  • Dracogenio
  • il Parun
Stato Vivo


Niv-Mizzet è il Parun della gilda Izzet.

StoriaModifica

Niv-Mizzet è un drago con più di 15.000 anni. La sua conoscenza supera l'intelletto dei mortali. È famoso per le sue invenzioni geniali attualmente al servizio dei cittadini, di cui il più noto è il mizzium, un metallo molto resistente. È un tipo solitario, in grado di rimanere nascosto per oltre 2.500 anni. Apparve nuovamente nelle strade di Ravnica per aiutare Crixizix ad affrontare la minaccia dei Nephilim e distrusse due di loro prima di essere ferito dagli altri. Da allora si allontanò per recuperare le forze in uno dei suoi nidi e nessuno lo rivide per molto tempo.

MentefiammaModifica

Mentefiamma è una rete di comunicazione telepatica che permette al drago una semi-onniscienza sulla sua gilda. Per entrare a far parte di questa rete, un membro degli Izzet, deve ottenere risultati stupefacenti nelle ricerche o passare un test.

Niv Mizzet

Ritorno a RavnicaModifica

È sempre stato famoso per la sua imprevedibilità, la sua vanità e il suo temperamento focoso, oltre che per la sua grande intelligenza, ma queste sue caratteristiche si sono ultimamente accentuate. Raramente si occupa delle questioni quotidiane della sua gilda, preferendo formulare nuovi piani e progetti, lasciando i dettagli ai suoi sottoposti.

Mantiene le informazioni divise in reparti tra i vari membri della sua gilda. Nella sua mente conserva tutti i dati sui diversi esperimenti, ricerche e progetti ed è l'unico che percepisce le sensazioni degli elementali durante le loro esplorazioni. Dopo aver ottenuto i risultati, ordina nuovi esperimenti su argomenti diversi. Richiede che tutti i suoi membri conoscano i risultati di ogni intruglio e di ogni indagine elementale, poichè attraverso questi ultimi esperimenti che sembrano destinati a un apparente fallimento, potrebbe esserci la chiave per realizzare il suo piano più grande.

Molti lo considerano un vecchio e folle drago, ossessionato dalla conoscenza, ma segretamente sta conducendo un importante progetto che chiama Interlocus e considera tutte le sue linee di esperimenti e ricerca la chiave per trovare le risposte che cerca e risolvere questo enigma.

Return to Ravnica: The Secretist, Parte 1Modifica

Attraversato il cancello degli Izzet, Ral Zarek e Skreeg si trovarono subito davanti a Niv-Mizzet, che chiese ai suoi due maghi cosa avessero trovato per lui. La sua voce era cosi forte, che Jace Beleren riuscì a sentirla dal suo nascondiglio, fuori dalla dimora degli Izzet. In cerca di risposte, mentre il cancello veniva chiuso, Jace decise di entrare nella mente di Niv-Mizzet, nel tentativo di riuscire a trovare le risposte che cercava, ma prima di ottenere tutte le informazioni, Niv-Mizzet si accorse di lui e lo costrinse a interrompere il collegamento telepatico.

Gatecrash: The Secretist, Parte 2Modifica

Ral Zarek fece rapporto a Niv-Mizzet e gli disse di aver tracciato il perscorso di linee di mana di tutti i territori tranne quelli Orzhov e Simic. Le numerose perdite Izzet sotto la guida di Ral provocarono l'ira di Niv-Mizzet, che lo allontanò dal progetto e gli assegnò un nuovo incarico, trovare Jace Beleren.

Quando Ral riuscì ad arrivare al Forum di Azor, Niv-Mizzet gli spiegò che il labirinto era stato costruito da Azor I non per testare le menti più brillanti né quelle più potenti: era un percorso che si sarebbe attivato solo dopo la caduta del patto delle gilde. Disse che l'unico modo per far attivare il labirinto era che tutte le gilde partecipassero alla sua attivazione.

Un ologramma di Niv-Mizzet apparve fermando la battaglia tra le diverse gilde rivelando che al centro del labirinto c'era una fonte di immenso potere e che per raggiungerlo tutte le gilde dovevano partecipare insieme pertanto ogni gilda doveva mandare un campione.

Dragon's Maze: The Secretist, Parte 3Modifica

Dopo che Ral Zarek tornò a Nivix, andò dal suo Parun e gli disse che aveva elaborato una strategia per vincere il labirinto. Niv-Mizzet gli disse di rivelare il suo piano a Melek e quando Ral, confuso, chiese di chi stava parlando, il mentefiamma mostrò a tutti i presenti una bizzarria creata per essere il campione perfetto degli Izzet. Ral mise in discussione la scelta del suo capogilda affermando che pensava che sarebbe stato lui il campione degli Izzet. Niv-Mizzet gli rispose che lui non ea adatto al compito e quando il mago osò insistere, il Parun lo mise a tacere sputando fuoco sopra la testa di tutti.

Dopo che il patto delle gilde venne riformato, Niv-Mizzet arrivò nel Forum di Azor e chiese a Jace Beleren di confermare quello che era successo e lui lo fece guardandolo con calma negli occhi. Per testare le sue parole, il Parun affermò che gli Izzet avrebbero dichiarato guerra ai Selesnya. Jace gli rispose che non poteva farlo. Il mentefiamma confermò che non l'avrebbe fatto, poi volò via. 

Il progetto dei fulmini rivelatoriModifica

Nelle settimane successive al labirinto implicito, Niv-Mizzet si era accorto della mancanza di Jace Beleren per lunghi periodi di tempo e ne voleva conoscere il motivo. Mareey, la sua ciambellana, consigliò di seguire i movimenti del Patto delle Gilde vivente con maggiore attenzione e propose il progetto dei fulmini rilevatori per scoprire la causa delle scomparse di Jace. Dal momento che il progetto si basava su complesse magie delle tempeste, il Mentefiamma mise Ral Zarek a capo del progetto, ignaro del fatto che il suo mago di gilda avesse accettato l'incarico per fare in modo che il progetto andasse in una situazione gestibile e sicura dal momento che aveva compreso che la teoria del progetto poteva rivelare a Niv-Mizzet la verità sull'esistenza dei planeswalkers.

Durante un aggiornamento, Niv-Mizzet si congratulò con Ral per la raccolta di dati più coerenti e lui si rese conto che gli ultimi rilevamenti non erano solo i suoi sul Patto delle Gilde. Maree confermò che lei e altri ricercatori e elementalisti erano riusciti a replicare la sua creazione e spiegò che ora stavano analizzando centinaia di abitanti e avevano individuato due nuovi individui che sparivano misteriosamente e stavano tenendo d'occhio le loro discontinuità. Dopo aver sentito la sua spiegazione, Ral disse a Niv-Mizzet che quell'indizio poteva mettere a rischio la validità dei risultati ottenuti e rappresentava un pericolo per l'intero progetto e il Mentefiamma replicò che forse la sua ricerca aveva bisogno di rischi maggiori e che anche con l'estensione di Maree non si era ancora arrivati a un'accuratezza sufficiente e avevano bisogno di informazioni più definite il più velocemente possibile. Maree disse a Ral delle idee che lei e gli altri ricercatori avevano avuto per migliorare la tempesta e Ral rispose che era insensato e spiegò che con l'aumento della potenza si sarebbe persa la condizione di equilibrio. Maree alzò lo sguardo verso Niv-Mizzet e disse che era in disaccordo con il suo capo ricercatore, dal momento che riteneva che fosse necessaria maggiore potenza per ottenere la sensibilità che desideravano ottenere. Niv-Mizzet spostò lentamente la testa verso i due maghi e alla fine si fissò su Maree e le disse di farlo.

Il giorno dopo mentre Maree e Ral ricevevano i dati, Niv-Mizzet apparve e chiese ai suoi ricercatori se c'erano novità. Il volto di Maree mutò dall'esultanza alla preoccupazione e disse che qualcosa non andava nei rilevamenti e che c'era qualcosa di irregolare: la tempesta aveva individuato una discontinuità e si trattava di Jace ma indicava anche che si trovava nel Decimo Distretto per tutto il tempo. Ral (che segretamente stava collaborando con Jace per evitare che il segreto dei planeswalkers venisse rilevato) analizzò i dati e disse che Beleren aveva una specie di condizione di mana su di sè e che la tempesta aveva individuato quella come una discontinuità elettrostatica. Maree disse che poteva trattarsi anche di un'illusione e Ral replicò che poteva essere un'altra oscillazione ordinaria e che senza una sufficciente ampienzza la tempesta non aveva la risoluzione per cogliere la differenza. Esasperata, Maree disse che quello era ciò su cui si basavano tutti i loro dati, che i soggeti non sparivano davvero ma semplicemente erano invisibili alla tempesta. Dopo aver sentito le conclusioni dei due maghi, Niv-Mizzet parlò e disse che quel sistema era chiaramente inaffidabile. Ral annuì e disse che era spiacente, che non avrebbe dovuto permettere ad altre persone di regolare i rilevamenti e che il progetto era sotto la sua responsabilità. Niv-Mizzet disse che il progetto era annullato e prima di andarsene disse a Maree che se voleva dimostrare le sue doti, avrebbe dovuto rivedere quel lavoro dall'inizio.

ReferenzeModifica

Rappresentato inModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

CuriositàModifica

  • Il suo testo di colore: "(Z->)90° - (E-N²W)90°t=1" è una traslitterazione matematica del suo nome. Infatti, se si girano di 90° le lettere tra parentesi, comapare scritto in verticale (Niv)-(Mizze)t=1. Il "=1" indica che il testo è una copia del suo nome. I 90° invece indicano che è necessario ruotare le parentesi, mentre la N², indica che di "Z" ce ne sono due.
  • Un'altra interpretazione del testo di colore potrebbe portare a pensare che "=1" indica che tramite la sua abilità di TAP (riferito al fatto che il testo di colore va ruotato di 90°, come quando si TAPpa una carta), si possa infliggere 1 danno.
  • Ancora, "=1" potrebbe indicare che il drago indica se stesso come il numero 1.