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Personaggio
Dakkon Blackblade
Nome Dakkon Blackblade
Originario di Dominaria - Corondor
Lifetime Data Sconosciuta
Razza Umano Planeswalker
Titolo
  • Assassino d'Ombra
  • Il Vendicatore
Stato Sconosciuto


Dakkon Blackblade era un planeswalker che fu costretto a servire Geyadrone Dihada.

Forgiatura della BlackbladeModifica

Da mortale, Dakkon fu un fabbro ed un guerriero. Un giorno ricevette la visita di Geyadrone Dihada che gli offrì di aiutarlo ad ascendere se in cambio lui avesse creato la lama più potente mai esistita: la Blackblade. Accettò e condivise con lei, magie segrete necessarie a rendere la spada una bevitrice di anime, una lama in grado di rubare l'energia di chi uccideva. Dakkon affermò di essere rimasto davanti alla sua incudine ogni giorno per dieci anni. Raffreddava la spada e uccideva uno schiavo con essa per poi riscaldarla nuovamente. Infine, la lama fu completata e Dakkon non potè fare a meno di provarla in battaglia. Con ogni uccisione sentiva crescere la sua forza, il suo assalto era così feroce che si diffusero presto leggende sul suo conto ed il suo nome divenne noto come Dakkon Blackblade. Quando Dihada sentì le storie su Dakkon, andò da lui e mantenne la sua promessa, aiutandolo a diventare un planeswalker. Subito dopo però, lo colpì con la spada d'ombra, assorbendo la sua anima, ma non la sua vita. Poi la planeswalker se ne andò, lasciando Dakkon sul piano di Dominaria a chiedersi perchè lei gli aveva concesso un immenso potere solo per fare di lui un suo nemico.

Riprendere la BlackbladeModifica

Molti anni dopo, Geyadrone Dihada diede inizio ad una guerra contro Corondor. Un giovane ladro rimase imprigionato in un sotterraneo della planeswalker, ma, grazie all'aiuto di un monaco che era nella sua stessa cella, riuscì a fuggire. Il ragazzo conosciuto come il figlio di Carth, utilizzò l'amuleto di Ti-Fu per legarsi a Dakkon, privandolo però della sua capacità di viaggiare. Dakkon attaccò il ragazzo con l'intezione di ucciderlo per terminare la sua servitù, ma l'amuleto protesse Carth e Dakkon non ebbe altra scelta che servirlo. Lo servì e scoprì che avevano un nemico in comune: Geyadrone Dihada.

Dihada sentì parlare dei due e gli mandò contro Sol'Kanar per ucciderli. I suoi piani però non andarono come aveva previsto poichè Dakkon lo sconfisse. Dihada comparve ridendo, affermando che i combattenti avevano lottato per il suo divertimento. Convocò l'anziano drago Piru e Chromium Rhuell per attaccare Dakkon, poichè non considerava Carth un pericolo e così il ragazzo sottovalutato, riuscì ad avvicinarsi abbastanza a lei per prenderle la Blackblade mentre Dakkon usò il suo potere per bandire Chromium, facendo infuriare Piru. La battaglia infuriò a tal punto da creare l'abisso dei duelli di Golthonor.

Dakkon BlackbladeART1

Un'illustrazione di Dakkon con la Blackblade.

Quello era esattamente ciò che Dihada aveva previsto, assorbì il potere dell'anima di Piru e mostrò il suo vero volto di demone. Rivelò poi a Carth che il monaco che l'aveva aiutato, facendoli iniziare la ricerca di Dakkon era lei. Il suo scopo era sempre stato quello di aumentare i suoi poteri assorbendo l'anima di Piru. Il gongolare di Dihada venne però interrotto da Dakkon, che la colpì con la Blackblade. Purtroppo per Dakkon, il suo potere impallidiva di fronte al nuovo potere di Dihada che prima di andarsene lo maledì con il suo segno, dicendo che avrebbe servito lei per tutta l'eternità. Dakkon maledì a sua volta il ragazzo che lo aveva convocato, ma Carth vide qualcosa che a Dakkon era sfuggito, la sua anima era nuovamente sua, l'ombra di Dakkon era tornata.

Vite LegateModifica

Dakkon e Carth viaggiarono insieme su Terisiare, dove il ragazzo iniziò l'eredità dei Carthalion col nome che Dakkon aveva dato a lui: Carth il Leone. Dopo che il ragazzo morì, Dakkon fu nuovamente al servizio di Dihada come guerriero. Nelle epoche successive, i due planeswalker furono presenti alla guerra dei planeswalkers su Corondor, dove Jared Carthalion, l'ultimo membro superstite dei Carthalion ebbe un ruolo chiave per la fine della guerra. Non si sa quanto Dakkon interagì con lui durante la guerra.

CuriositàModifica

  • Dakkon è il protagonista del fumetto Dakkon Blackblade e compare anche in altri fumetti.

ReferenzeModifica

Rappresentato inModifica

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