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Il Colore (Color) è una delle caratteristiche di una carta. Il colore di una carta è dato dal colore (o dai colori) dei simboli di mana presenti nel suo Costo di mana.

I coloriModifica

I colori su cui si basa magic sono cinque e ad ognuno corrisponde un simbolo di mana.

  • Il bianco è rappresentato da W.png
  • Il blu è rappresentato da U.png
  • Il nero è rappresentato da B.png
  • Il rosso è rappresentato da R.png
  • Il verde è rappresentato da G.png

I conflitti tra i coloriModifica

Vantaggi e ConflittiModifica

Se avete osservato il dorso di una carta di Magic, avrete notato questo cerchio, detto anche ruota dei colori.

Ogni colore è alleato con i due colori che gli sono vicini ed è nemico dei colori più lontani. Abbiamo già esaminato i colori separatamente; oggi vedremo che cosa accade quando combiniamo un colore con uno dei suoi colori nemici. Esistono cinque conflitti.

Il bene comune contro il bene individuale (bianco contro nero)Modifica

Il bianco è un sostenitore della moralità e del fatto che esistano verità assolute di bene e male. Una di queste verità è la necessità che una società si prenda cura dei propri membri più deboli; è ingiusto che una persona sia circondata dall’opulenza mentre un’altra è ridotta alla fame. Per questo motivo, è fondamentale che la struttura della società sia realizzata in modo da proteggere coloro che ne hanno bisogno.

Il nero ritiene che sia importante dare una motivazione alle persone affinché vogliano agire per il loro bene. Offrire occasioni a ognuno e poi permettere che coloro che hanno maggiore successo ne traggano le giuste ricompense. Se una persona dedica tempo ed energie per dare origine all’eccellenza, perché dovrebbe ottenere esattamente ciò che ottengono le persone che non si impegnano? Se vogliamo che le persone diano il meglio di sé, è necessario motivarle nel modo corretto.

In breve, questa è la classica contrapposizione tra il bene comune e il bene individuale. La società deve ridurre al minimo le sofferenze oppure aumentare al massimo gli stimoli? Che cosa è più importante tra beneficenza e meriti? Permettere alle persone di fallire è una grande ingiustizia o un’importante occasione di trarre un insegnamento? Noi come società veniamo giudicati in base a come trattiamo i membri più deboli o in base a come ricompensiamo i membri più forti?

Per il bianco, è una questione di responsabilità sociale, di cura del benessere di tutti. Il bianco ritiene che il nero sia immorale e interessato solo ai propri vantaggi. Il bianco considera questo conflitto come il bene contro il male.

Per il nero, è una questione di responsabilità personale, di creazione di un sistema che spinga le persone a dare il meglio di sé. Il nero ritiene che il bianco stimoli la debolezza, mantenendo i deboli vittime invece di aiutarli a migliorare. Il nero considera questo conflitto come lo stimolo contro l’elemosina.

L’essenza di questo conflitto è relativa al modo in cui gli individui definiscono le priorità delle loro scelte.

Razionalità contro istinto (blu contro rosso)Modifica

Il blu crede nel potere dell’intelletto. Per migliorare se stessi è necessaria forza di volontà. Bisogna essere consci, concentrati, attenti e pazienti. Ogni passo deve essere compiuto in modo meticoloso, per fare in modo da avanzare sempre nella direzione giusta verso l’obiettivo finale. Bisogna ascoltare la propria razionalità, in quanto ci guida sempre lungo il cammino giusto.

Il rosso crede nel potere delle emozioni. Il corpo ci parla ed è fondamentale non solo ascoltarlo ma anche agire in modo spontaneo e con passione. La chiave per ottenere la felicità è seguire i propri istinti e non avere mai il rimorso di non aver inseguito i propri sogni. Bisogna lasciarsi andare all’istinto, in quanto ci guida sempre lungo il cammino giusto.

In breve, questa è la classica contrapposizione tra la razionalità e l’istinto. Ascoltiamo la nostra ragione o le nostre emozioni? Ci lasciamo guidare dai pensieri o dalle sensazioni? Dobbiamo agire con cautela o di slancio? Che cosa ci porterà alla felicità tra logica applicata con precisione e impulsi seguiti in modo passionale?

Per il blu, è una questione di investire il tempo per poter valutare i dettagli della vita in modo corretto. Il blu ritiene che il rosso sia inutilmente impertinente e pericolosamente negligente. Il blu considera questo conflitto come l’accuratezza contro la temerarietà.

Per il rosso, è una questione di comprendere e agire sugli elementi per noi più importanti. Il rosso ritiene che il blu sia freddo e distaccato. Il rosso considera questo conflitto come la passione contro l’indifferenza.

L’essenza di questo conflitto è relativa al modo di vivere le nostre vite.

Libero arbitrio contro destino (nero contro verde)Modifica

Il nero ritiene che siamo noi ad avere la responsabilità di creare le occasioni che migliorano la nostra vita. Non esiste ostacolo che non possa essere superato, se siamo disposti a compiere le azioni necessarie. La chiave è la comprensione del potere che abbiamo dentro di noi, un potere in grado di generare i cambiamenti.

Il verde ritiene che il cammino che seguiamo nella vita sia predefinito; abbiamo un ruolo da svolgere, per cui siamo nati. Il nostro compito è determinare quale sia questo cammino, accettarlo e compierlo doverosamente. La vita ci metterà di fronte distrazioni che ci faranno deviare, ma noi dovremo avere la costanza di ritornare sulla via del nostro destino.

In breve, questa è la classica contrapposizione tra il libero arbitrio e il destino. Quanto grande è il controllo che abbiamo su ciò che accade nella nostra vita? Le scelte che compiamo sono nostre o sono parte di un piano più ampio? Siamo in grado di modificare ciò che la vita ha in serbo per noi o il nostro cammino è già definito?

Per il nero, è una questione di possedere la forza necessaria per riconoscere che siamo noi a controllare il nostro futuro. Il nero ritiene che il verde sia uno sciocco che crede in concetti che non esistono. Il nero considera questo conflitto come le occasioni contro la superstizione.

Per il verde, è una questione di accettare la via scolpita per noi nel mondo. Il verde ritiene che il nero sia un cinico che non è in grado di vedere la verità che ha di fronte. Il verde considera questo conflitto come la verità contro lo scetticismo.

L’essenza di questo conflitto è relativa al ruolo che svolgiamo nella vita.

Libertà contro sicurezza (rosso contro bianco)Modifica

Il rosso ritiene che l’obiettivo della vita di ogni persona sia trovare la propria passione, seguendo i propri istinti.

Per riuscire in ciò, è necessaria una società che permetta a ogni individuo di seguire il cammino che ha scelto. Il mondo deve essere libero da limitazioni e vincoli.

Il bianco desidera creare un mondo in cui si ottenga il massimo della felicità del gruppo. Un elemento chiave per raggiungere questo obiettivo è garantire che tutti siano al sicuro. Per riuscirci, è necessario che esistano regole che facciano in modo che gli individui non possano mettere a rischio il gruppo per motivi egoisti.

In breve, questa è la classica contrapposizione tra la libertà e la sicurezza. Che cosa è meglio per la società tra un mondo in cui le persone sono libere di agire e un mondo in cui sono lontane dai pericoli? È più importante la capacità dell’individuo di compiere le azioni che desidera oppure la capacità della società di avere cura di se stessa? Una regola che protegge e vincola è una riduzione della libertà o un modo per salvare delle vite? Quanta parte della libertà personale vale la protezione della società?

Per il rosso, è una questione di permettere agli altri di dirci come dobbiamo vivere la nostra vita oppure no. Il rosso ritiene che il bianco sia un dittatore che applica ingiustamente il suo volere. Il rosso considera questo conflitto come la democrazia contro il fascismo.

Per il bianco, è una questione di responsabilità sociale, di cura del benessere dell’intera società. Il bianco ritiene che il rosso sia un fautore dell’anarchia, che mette in pericolo la società. Il bianco considera questo conflitto come l’ordine contro il caos.

L’essenza di questo conflitto è relativa al modo migliore di governare noi stessi.

Natura contro crescita (verde contro blu)Modifica

Il verde ritiene che ogni persona sia nata con tutti gli aspetti necessari per definirla. I punti di forza, i punti deboli, tutto ciò che plasma ciò che una persona è proviene dal suo interno, dal suo corredo genetico, dalla sua fisiologia, dalla sua biologia.

Il blu ritiene che ogni creatura nasca in uno stato neutro e abbia il potenziale di diventare qualsiasi cosa. Con appropriate educazione, esperienze e strumenti, ogni persona ha la capacità di scegliere i tratti che la definiscono e di diventare ciò che desidera.

In breve, questa è la classica contrapposizione tra la natura e la crescita. Che cosa plasma il nostro essere? Nasciamo con le qualità che determineranno ciò che diventeremo oppure possiamo plasmare noi stessi e diventare ciò che desideriamo? Il nostro potenziale è predefinito o illimitato? Siamo definiti dai nostri geni o dall’ambiente intorno a noi? Che cosa è più importante tra la saggezza del nostro passato e la conoscenza del nostro futuro?

Per il verde, è una questione di quanto le persone siano disposte ad accettare se stesse per ciò che sono nate per essere. Il verde ritiene che il blu sia incapace di accettare la verità del nostro vero essere. Il verde considera questo conflitto come l’accettazione contro la negazione.

Per il blu, è una questione di quanto le persone siano disposte ad accogliere il mondo di possibilità che si stende di fronte a loro. Il blu ritiene che il verde sia incapace di cambiare. Il blu considera questo conflitto come le occasioni contro l’immobilità.

L’essenza di questo conflitto è relativa all’identità e al modo in cui vediamo noi stessi.

La connessione dei conflittiModifica

Uno degli aspetti più interessanti dei conflitti nella ruota dei colori è il fatto che ogni colore sia in lotta per gli stessi ideali contro entrambi i propri nemici.

Bianco contro nero e rossoModifica

Il bianco desidera la pace. Il bianco desidera migliorare la qualità della vita a tutte le persone. I suoi conflitti sono con le due forze che tendono a porsi contro questo obiettivo: l’egoismo e la temerarietà. Il bianco utilizza l’ordine come strumento per aiutare la società a compiere le scelte. Costruisce leggi morali e civili. Il bianco ha creato la religione e i governi.

Il conflitto del bianco con il nero riguarda la moralità. Il bianco protegge i deboli facendo comprendere alle persone che è loro responsabilità morale prendersi cura di chi ne ha bisogno. Il nero contrasta il bianco mettendo in dubbio l’esistenza della moralità. Punta sull’egoismo delle persone per spingerle a curarsi solo delle proprie necessità.

Il conflitto del bianco con il rosso riguarda la civiltà. Il bianco protegge i deboli costruendo regole che puniscono coloro che li sfruttano. Il rosso contrasta il bianco mettendo in dubbio la necessità di quelle leggi. Punta sul fastidio che le persone provano quando viene detto loro ciò che devono fare.

I conflitti del bianco sono causati dal voler mantenere una struttura, resistendo a forze che cercano di smantellarla o addirittura impedirne la creazione.

Blu contro rosso e verdeModifica

Il blu desidera la perfezione. Il blu desidera compiere ogni azione necessaria per creare la migliore versione possibile di se stesso e della società. I suoi conflitti sono con le due forze che tendono a porsi contro questo obiettivo: la miopia e la resistenza al cambiamento. Il blu utilizza la conoscenza come strumento per far scoprire ai singoli individui il potenziale in loro possesso. Supporta gli insegnamenti, gli addestramenti e la creazione di strumenti che permettano alle persone di diventare migliori. Il blu ha creato l’educazione e la tecnologia.

Il conflitto del blu con il rosso riguarda la moderazione. Il blu insegna che, attraverso accurate riflessioni e pianificazioni, una persona può costruire il proprio futuro. Il rosso contrasta il blu non valutando gli effetti a lungo termine e compiendo scelte spontanee che risultano alla lunga distruttive. Punta sulla natura istintiva degli umani di voler ottenere soddisfazioni immediate.

Il conflitto del blu con il verde riguarda la disponibilità al cambiamento. Il blu è un grande fautore della tecnologia e utilizza sempre la sua ricerca della conoscenza per trovare nuove risposte ai problemi della vita. Il verde contrasta il blu mettendo in dubbio la santità del cambiamento. Punta sulla natura abitudinaria degli umani e sul loro intrinseco timore di ciò che è nuovo.

I conflitti del blu sono causati dal voler spingere un lento e volontario cambiamento, resistendo a forze che cercano di frenarlo o bloccarlo.

Nero contro verde e biancoModifica

Il nero brama il potere. Il nero è un sostenitore della responsabilità personale e desidera offrire a ogni persona l’occasione di controllare la propria strada nella vita. I suoi conflitti sono con le due forze che tendono a rimuovere la scelta dall’individuo: i falsi concetti di destino e moralità. Il nero cerca di offrire occasioni permettendo alle persone di compiere scelte e di avere la piena autorità di esse. Il nero ha creato i concetti di libero arbitrio e di responsabilizzazione personale.

Il conflitto del nero con il verde riguarda il destino. Il nero ritiene che ogni persona abbia il controllo sulle proprie scelte di vita. Il verde contrasta il nero promuovendo l’idea che la vita di ogni persona sia predefinita e che non si possa percorrere un cammino diverso rispetto a quello assegnato. Punta sul naturale timore delle persone nei confronti dell’incertezza e le illude con la promessa di una ricompensa che non deve essere meritata.

Il conflitto del nero con il bianco riguarda il realismo. Il nero ritiene che la persona su cui possiamo fare maggiore affidamento siamo noi stessi. Contare sugli altri ci rende vulnerabili alla delusione o peggio. Il bianco contrasta il nero promuovendo l’idea che i più forti debbano prendersi cura dei più deboli e che le persone non meritino nulla di più anche se si impegnano duramente. Punta sul fatto che il numero dei deboli è superiore al numero dei forti e ciò dà loro un senso di valore.

I conflitti del nero sono causati dal voler creare un sistema che premi i meritevoli, resistendo a forze che cercano di dare più potere alla debolezza.

Rosso contro bianco e bluModifica

Il rosso brama la libertà. Il rosso desidera la capacità di seguire le proprie passioni, ovunque esse lo portino. I suoi conflitti sono con le due forze che tendono a porre ostacoli lungo il percorso: la cautela e l’imperturbabilità. Il rosso incita all’azione e spinge le persone a seguire il proprio istinto. Il rosso ha creato l’entusiasmo e la spontaneità.

Il conflitto del rosso con il bianco riguarda l’inutile creazione di regole. Il rosso comprende l’esistenza di pericoli nella vita, ma non vede nessuno di essi alla pari di una vita non vissuta e del rimpianto di scelte mai compiute. Il bianco contrasta il rosso costruendo un intrigo che metta al primo posto la sicurezza del gruppo e non i diritti dell’individuo. Punta sulla riluttanza delle persone rispetto all’idea di rimanere feriti.

Il conflitto del rosso con il blu riguarda la tendenza a non agire. Il rosso comprende l’esistenza di rischi dovuti a fattori sconosciuti, ma la gestione degli imprevisti della vita è parte del viaggio. Il blu contrasta il rosso attraverso l’idea che i problemi debbano essere compresi a pieno prima di essere affrontati. Punta sul desiderio umano di non voler compiere errori.

I conflitti del rosso sono causati dal voler incitare all’azione, resistendo a forze che cercano di intimidire le persone a rallentare.

Verde contro blu e neroModifica

Il verde desidera la crescita. Il verde ritiene che il sistema naturale sia perfetto e desidera semplicemente favorirne lo sviluppo senza alcuna interferenza esterna. I suoi conflitti sono con le due forze che tendono a causare cambiamenti innaturali: la spinta al cambiamento della nostra identità e la spinta al cambiamento del nostro destino. Il verde desidera favorire l’accettazione del sistema naturale, nel quale le persone comprendono che non è necessario cambiare per diventare qualcosa di migliore e che quello che abbiamo è già il sistema migliore possibile. Il verde ha creato l’apprezzamento della nostra natura e del nostro destino.

Il conflitto del verde con il blu riguarda il rifiuto della genetica e l’errata credenza che si possa modificare la nostra natura. Il verde comprende che siamo nati con gli aspetti che ci definiscono. Il blu contrasta il verde attraverso l’idea che le persone possano diventare qualcosa di diverso da ciò che sono veramente. Punta sul desiderio umano di sognare e immaginare se stessi in un modo fondamentalmente diverso rispetto a quello dato dalla nascita.

Il conflitto del verde con il nero riguarda il rifiuto del destino. Il verde comprende che il cammino della vita si basa sulla comprensione del ruolo che svolgiamo nello schema della vita, sulla sua accettazione e sul suo completamento. Il nero contrasta il verde attraverso l’idea che le persone possano sfuggire al proprio destino e che sovvertire l’interconnessione tra gli esseri viventi possa portare a qualcosa di diverso dal disastro. Punta sulla tendenza umana a esplorare il lato oscuro della natura.

I conflitti del verde sono causati dal voler creare accettazione del mondo intorno a noi, resistendo a forze che cercano di modificare quel mondo in qualcosa che in realtà non è.

IncoloreModifica

Se una carta non contiene nessun simbolo di mana colorato all'interno del suo costo di mana, essa è incolore, ovvero non ha un colore. Le terre sono tutte incolori, salvo diversamente specificato, così come la maggior parte degli artefatti.

MulticoloreModifica

Con l'uscita di Leggende sono state introdotte le carte multicolore, ovvero formate da più colori. Una carta multicolore è di tutti i colori di cui è composta. Ad esempio una carta con W.pngU.png nel suo costo di mana, è sia bianca che blu.

IbridoModifica

L'uscita di Ravnica: Città delle Gilde fornisce un'altra introduzione importante dal lato dei colori. Vengono infatti introdotte le carte ibride, ovvero carte con un simbolo di mana ibrido (con due o più colori) come ad esempio UR.pngUR.png. Una carta con questo costo di mana può essere lanciata pagando una qualsiasi delle combinazioni di questi due colori, ovvero con U.pngU.png, U.pngR.png, R.pngU.png o R.pngR.png. Una carta ibrida è di tutti i colori che la compongono. La carta con un costo di mana dell'esempio precedente è sia blu che rossa.

In Landa Tenebrosa vengono introdotte le carte ibride monocromatiche, che permettono di pagare con un mana del colore indicato o con 2.png. La carta si considera colorata del colore indicato dal simbolo di mana.

RegolamentoModifica

Tratto dal Regolamento (Aggiornato a Amonkhet, 28 aprile 2017)
  • 202.2 Il colore di un oggetto è dato dal colore o dai colori dei simboli di mana nel suo costo di mana, indipendentemente dal colore dello sfondo.
    • 202.2a I cinque colori sono: bianco, blu, nero, rosso e verde. Il simbolo di mana bnianco è rappresentato da W.png, il blu da U.png, il nero da B.png, il rosso da R.png e il verde da G.png.
      • Esempio: Un oggetto con costo di mana 2.pngW.png è bianco, un oggetto con costo di mana 2.png è incolore, e un oggetto con costo di mana 2.pngW.pngB.png è sia bianco che nero.
    • 202.2b Gli oggetti senza simboli di mana colorato nel costo di mana sono incolori.
    • 202.2c Un oggetto con due o più simboli di mana colorato nel costo di mana è di ognuno dei colori dei simboli di mana colorato. La maggior parte delle carte multicolore sono stampate con uno sfondo dorato, ma questo non è un requisito perché una carta sia multicolore.
    • 202.2d Un oggetto con uno o più simboli di mana ibridi nel costo di mana è di ognuno dei colori di quei simboli di mana, in aggiunta agli altri colori che l'oggetto possa avere. La maggior parte delle carte che hanno simboli di mana ibrido nel loro costo di mana è stampata con uno sfondo bicolore. Vedi regola 107.4e.
    • 202.2e Un oggetto può avere un indicatore di colore stampato a sinistra della riga del tipo. Quell'oggetto è di ognuno dei colori denotati da quell'indicatore di colore. (Vedi regola 204).


Articoli correlatiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • I conflitti tra i colori
Colori
W.png Bianco | U.png Blu | B.png Nero | R.png Rosso | G.png Verde | X.png Incolore | WU.png Ibrido | BR.png Multicolore
Bordo | Colore | Riga del nome | Costo di mana | Illustrazione | Indicatore di colore | Riga del tipo | Simbolo d'espansione | Riquadro del testo | Forza - Costituzione - Fedeltà | Modificatore di carte in mano | Modificatore di punti vita | Riga del copyright | Numero di edizione

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